OMELIE

Presentazione

Questa raccolta di omelie nasce dal cammino di una vita. Essa è il frutto maturo di trentacinque anni di sacerdozio vissuti alla scuola del Vangelo, nell’ascolto della Parola di Dio e nel servizio quotidiano al Popolo del Signore. Le pagine che seguono non intendono offrire un trattato di teologia né una semplice raccolta di predicazioni, ma rappresentano piuttosto il diario spirituale di un ministero sacerdotale vissuto tra la preghiera, la contemplazione e la cura delle anime.

Ogni omelia è stata generata dall’incontro tra la Parola eterna di Dio e le concrete vicende umane incontrate lungo il cammino pastorale. Dietro ogni riflessione vi sono volti, storie, sofferenze, speranze, conversioni e attese; vi è la vita di tante persone che il Signore ha affidato alla mia responsabilità sacerdotale e che hanno contribuito a plasmare il mio cuore di pastore.

In questi anni ho cercato di lasciarmi guidare dalla luce del Vangelo, autentica colonna portante e dorsale di tutta la mia esperienza pastorale. La Parola di Cristo è stata la sorgente alla quale ho attinto per illuminare il mistero della vita, sostenere chi era provato dalla sofferenza, incoraggiare chi cercava Dio e accompagnare quanti desideravano crescere nella fede. Ogni omelia è dunque un umile tentativo di rendere presente la voce del Buon Pastore che continua a parlare al suo popolo attraverso la Chiesa.

Molte di queste riflessioni sono state arricchite dalla meditazione degli insegnamenti e delle omelie di don Nicolino Sarale, di Monsignor Gianfranco Ravasi e del Cardinale Angelo Comastri, maestri di fede e di spiritualità che, con la profondità della loro parola e la ricchezza della loro esperienza ecclesiale, hanno alimentato il mio ministero e la mia personale ricerca di Dio. A loro va il mio grato riconoscimento per l’aiuto ricevuto nel comprendere e comunicare la bellezza del messaggio evangelico.

Rileggendo queste pagine, riconosco anzitutto la fedeltà del Signore. Egli mi ha accompagnato lungo i sentieri della vita sacerdotale, nelle gioie e nelle fatiche, nei momenti di consolazione e nelle prove. Se qualcosa di buono emerge da queste meditazioni, esso appartiene alla grazia di Dio; le inevitabili fragilità e insufficienze appartengono invece alla mia povertà umana.

Affido questa raccolta a quanti desiderano sostare davanti alla Parola di Dio con cuore aperto e disponibile. Auspico che queste omelie possano diventare occasione di meditazione, di crescita spirituale e di incontro personale con Cristo, unico Maestro e Signore della nostra vita. Se anche una sola anima potrà trovare in queste pagine una parola di conforto, una luce per il cammino o un invito alla conversione, allora il lavoro di tanti anni avrà raggiunto il suo scopo più autentico.

Alla Vergine Maria, Madre della Chiesa, Madre dei sacerdoti e Stella dell’evangelizzazione, affido queste riflessioni e tutti coloro che le leggeranno, perché possano lasciarsi guidare verso il Figlio suo, sorgente inesauribile di verità, di misericordia e di pace.

Con gratitudine verso il Signore per il dono del sacerdozio e con fiducia nella sua provvidenza, consegno queste pagine alla benevolenza dei lettori, affinché tutto conduca a una più profonda conoscenza del Vangelo e a un più intenso amore per Cristo.

Don Joselito

Nel trentacinquesimo anno del mio sacerdozio (22 giugno 2026)

Anno B