HOME

Lettera Pastorale ai Fedeli per il Mese di Luglio

Cari fratelli e sorelle in Cristo,

Con immenso affetto vi raggiungo con queste parole all’inizio del mese di luglio, un tempo particolarmente caro alla nostra fede poiché dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù. È un periodo che ci invita a riflettere profondamente sul mistero dell’amore redentore di Cristo, espresso attraverso il dono supremo del Suo Sangue versato per la nostra salvezza.

Il Sangue di Cristo è il segno tangibile del Suo amore infinito per ciascuno di noi. San Paolo, nella Lettera agli Efesini, ci ricorda che “in Cristo abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia” (Ef 1,7). Questo versetto ci invita a riconoscere la grandezza del sacrificio di Gesù e a rinnovare la nostra gratitudine per il dono della redenzione.

Durante questo mese, vi esorto a dedicare del tempo alla preghiera e alla meditazione sul mistero del Preziosissimo Sangue. Potete trovare conforto e ispirazione nelle parole di preghiere tradizionali come la Litania del Preziosissimo Sangue, che ci guida a riflettere sulle molteplici grazie derivanti dal sacrificio di Cristo.

Invito ogni famiglia, ogni comunità e ogni singolo fedele a considerare questo tempo come un’opportunità per rafforzare il proprio rapporto con Gesù. Partecipate con fervore all’Eucaristia, dove il Sangue di Cristo è presente e si offre per noi, e approfittate del sacramento della riconciliazione per rinnovare la vostra vita spirituale.

Ricordiamo che il Sangue di Cristo ci unisce come comunità di credenti. È un legame di amore che supera ogni divisione e ci chiama a vivere in pace e in unità. In questo spirito, vi incoraggio a compiere atti di carità verso i più bisognosi, riflettendo la misericordia e la compassione di Gesù verso tutti coloro che incontriamo nel nostro cammino quotidiano.

Inoltre, vi invito a pregare per la pace nel mondo, affinché il Sangue di Cristo, che è stato versato per la riconciliazione di tutti, possa portare armonia e speranza in luoghi di conflitto e sofferenza.

Concludo questa lettera affidandovi tutti alla Nostra cara patrona Santa Maria Regina della Pace, al suo Cuore Immacolato, che ha condiviso il dolore del Suo Figlio ai piedi della Croce. Che la nostra Madre Celeste interceda per ciascuno di noi, affinché possiamo vivere questo mese con un cuore rinnovato e aperto alla grazia di Dio.

Con affetto e benedizioni,

d. joselito