Parrocchia S. M. Regina della Pace - Tor Vergata Roma

Diocesi Suburbicaria Tuscolana

Sotto la tua protezione...
  • Home
    • Lettera del parroco
    • Sostieni la tua parrocchia
    • Sostieni la costruzione della tua nuova chiesa
  • Evidenza
  • Lavori
  • La parrocchia
    • Il nostro vescovo
    • La chiesa
    • La Parrocchia+
    • La Santa Patrona
    • La storia
    • Il territorio
    • Orari
    • Dove Siamo
    • Area Giardino
  • Sacramenti
    • Battesimo
    • Prima Confessione
    • Cresima
    • Catechesi
      • Orario catechismo
      • Prima Comunione
    • Unzione degli infermi
    • Matrimonio (Percorsi catechistici per i fidanzati)
    • Preghiera
  • Servizi Pastorali
    • OMELIE
    • Liturgia
      • Sussidi Liturgici
      • Il Messale Romano Nuovo
      • Coro
      • Ministranti
      • Ministri straordinari dell’Eucaristia
    • Caritas
    • Incontri al largo dei giovani
  • Oratorio
    • Evento in vista
    • Archivio Eventi
    • Uso Campo da Calcio in Oratorio
    • Album
      • Estate Ragazzi 2024
      • Estate Ragazzi edizione 2023
      • Via Crucis 2023
      • Pellegrinaggio al Presepe di Greccio
      • Campo di Calcio recuperato (7-9/06/2022)
      • Via Crucis
      • Centro Estivo 2021
      • Albero di Natale 2019
      • Fantasie e Creatività
      • Missione Giovani 5-12 maggio 2019
  • Contatti

III domenica di Pasqua – Anno A

19 Aprile 2026 by Djrl

Letture:

At 2,14.22-33 Non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere.
Salmo 15 Mostraci, Signore, il sentiero della vita.
1Pt 1,17-21 Foste liberati con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia.
Lc 24,13-35 Lo riconobbero nello spezzare il pane.

Fratelli e sorelle,

il Vangelo di questa terza domenica di Pasqua ci conduce lungo una strada polverosa, quella che da Gerusalemme porta a Emmaus. È la strada della delusione, della speranza infranta, della fede che vacilla. I due discepoli camminano con il cuore pesante: avevano creduto, avevano sperato, avevano sognato… e ora tutto sembra finito.

Quante volte anche noi ci troviamo su quella stessa strada. Quando la vita ci delude, quando le nostre attese vengono spezzate, quando il male sembra avere l’ultima parola. Portiamo dentro amarezza, a volte persino incredulità. Ci diciamo: “Non era questo che speravo. Non era questo che avevo chiesto”.

E mentre l’uomo continua a inseguire il potere, a costruire dominio sugli altri, a generare conflitti, vediamo attorno a noi guerre, violenza, morte. È la storia di sempre: il cuore umano, quando si allontana da Dio, finisce per ferire, dividere, distruggere. E allora cresce la tentazione di pensare che nulla possa cambiare davvero.

Ma proprio su quella strada di delusione accade qualcosa di sorprendente: Gesù si avvicina. Non si impone, non giudica, non interrompe con forza. Si affianca. Cammina con loro. Ascolta. Entra nel loro dolore.

Questo è il primo annuncio di Pasqua: Cristo risorto non ci abbandona mai, soprattutto quando siamo smarriti. Anche quando i nostri occhi sono incapaci di riconoscerlo, Lui è lì.

Gesù prende sul serio la loro tristezza, ma non li lascia chiusi nella disperazione. Li aiuta a rileggere la loro storia alla luce delle Scritture. Fa capire che la sofferenza non è la fine, ma un passaggio. Che la croce non è l’ultima parola: l’ultima parola è la vita.

E poi c’è quel gesto semplice e decisivo: lo spezzare il pane. È lì che gli occhi si aprono. Non in un miracolo clamoroso, ma in un gesto quotidiano, familiare. È lì che riconoscono che la vita ha vinto sulla morte, che la speranza non è stata delusa.

Fratelli, anche noi oggi possiamo riconoscere il Signore: 

  • quando la Parola di Dio illumina le nostre notti,
  • quando qualcuno ci sta accanto nel dolore,
  • quando condividiamo il pane, quando scegliamo la pace invece della violenza.

 In un mondo segnato da guerre e divisioni, il cristiano è chiamato a essere testimone di un’altra logica: non quella del potere, ma quella dell’amore; non quella della forza, ma quella della misericordia.

I discepoli partono tristi e tornano pieni di gioia. Partono fuggendo e ritornano annunciando. Perché chi incontra davvero il Risorto non può restare fermo.

Allora anche a noi oggi il Signore rivolge lo stesso invito: lascia che io cammini con te. Non chiuderti nella tua amarezza. Non restare prigioniero della tua delusione. Io sono vivo, e cammino accanto a te.

E forse, anche nei momenti più bui, potremo dire come i discepoli:

“Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre Egli ci parlava lungo la via?” Amen.

Annotazione su discepoli di Emmaus
Posted in: Omelia Tagged: chiesa tor vergata

Notizie

Festa chiusura dell’anno pastorale
Quattro incontri, Quattro dogmi
Maggio, mese di Maria (riflessione quotidiana)
Sostienici nel portare il Crocifisso in Italia
Il crocifisso di Tor Vergata (presentazione)
Il crocifisso dalle Filippine
5 X mille per la nostra Adozione a distanza
8 X mille per la Chiesa Cattolica

Archivi

Indirizzo

  • Via di Tor Vergata, 309
  • 00133 Roma
  • e-mail: parroco@reginapacistorvergata.it

Sostieni la costruzione della tua parrocchia
Banca Popolare di Sondrio – Frascati
IBAN: IT62 G056 9639 1000 0000 2647 X00

Articoli recenti

  • Festa Chiusura Anno Pastorale
  • VI domenica di Pasqua – Anno A

ORARI

UFFICIO:
MARTEDI’ e GIOVEDI’
16.00 -17.30

SANTA MESSA:
FERIALE: 18
PREFESTIVO: 18
FESTIVO:10 – 12 – 18

Links

  • Adozione a distanza
  • Chiesa Cattolica Italiana
  • Diocesi Tuscolana
  • Diocesi Velletri-Segni
  • Facebook
  • Fondazione Claudio Gatti/Marisa Rossi
  • Instagram
  • Nuova Tor Vergata
  • Vaticano
  • Villa Campitelli

Moduli:

  • Prenotazione Campo da Calcio
  • Tesseramento Campo da Calcio
  • SCHEDA ISCRIZIONE CATECHISMO 2025-2026

Copyright © 2026 Parrocchia S. M. Regina della Pace - Tor Vergata Roma.

Church WordPress Theme by themehall.com