Veglia Pasquale – Anno A

“È risorto e vi precede in Galilea” (Mt 28,1-10)

Cristo Gesù è veramente risorto! Alleluia!!!

Nella notte più santa dell’anno, la Chiesa veglia e annuncia il cuore della fede: Cristo è veramente risorto. Non è un simbolo, non è un ricordo, non è una consolazione umana. È un evento reale, che cambia per sempre la storia e la vita di ciascuno di noi.

Il Vangelo ci porta all’alba, davanti a un sepolcro. Le donne vanno a cercare Gesù tra i morti, come spesso facciamo anche noi: cerchiamo la vita dove c’è ancora paura, delusione, fatica. Ma la pietra è rotolata via. Il sepolcro è vuoto. E l’annuncio risuona chiaro: «Non è qui. È risorto».

Questa è la pienezza dell’annuncio cristiano. Non una dottrina, non un’idea, ma una Persona viva. Gesù, il Crocifisso, è il Vivente. Colui che è passato attraverso la morte l’ha vinta per sempre. E con Lui, anche tutto ciò che sembra segnato dalla fine — il dolore, il peccato, la disperazione — non ha più l’ultima parola.

L’angelo dice: «Non abbiate paura». E poi: «Andate». La Risurrezione toglie la paura e mette in cammino. Le donne partono “con timore e gioia grande”: è la condizione del credente, sospeso tra lo stupore e la gioia, tra ciò che ancora non comprende pienamente e la certezza che qualcosa di definitivo è accaduto.

E poi avviene l’incontro: Gesù viene loro incontro. Non è solo un annuncio da ascoltare, ma una presenza da incontrare. E quando lo incontrano, lo adorano. È questo il centro della fede: un incontro che cambia la vita.

«Vi precede in Galilea»: è un invito a tornare alla vita quotidiana, là dove tutto è iniziato. La Risurrezione non ci allontana dalla realtà, ma ci manda dentro la realtà, con occhi nuovi. Cristo ci precede nelle nostre case, nelle nostre fatiche, nelle nostre relazioni.

In questa notte comprendiamo che l’amore è davvero più forte della morte. La croce non è stata la fine, ma il passaggio. L’odio non ha vinto. Il male non ha avuto l’ultima parola. L’amore di Dio, fedele e totale, ha aperto una strada nuova, una vita che non finisce.

E allora questa notte ci chiede una risposta: crediamo davvero che Cristo è risorto? Lasciamo che questa verità entri nella nostra vita, nelle nostre paure, nelle nostre ferite?

Se Cristo è risorto, nulla è più come prima. C’è sempre una speranza. C’è sempre un nuovo inizio. C’è sempre una luce che può vincere il buio.

Questa è la notte della gioia. Questa è la notte della vita. Questa è la notte in cui possiamo dire con verità: Cristo è risorto, è veramente risorto. E l’amore, finalmente, ha vinto per sempre. Amen

Buona Santa Pasqua. Cristo Gesù è veramente risorto. Alleluia!