In comunione con le linee diocesane e le indicazioni del Vescovo
A seguito dell’incontro congiunto del 9 maggio tra il Vescovo e i consigli presbiterali delle due diocesi, anche nella nostra zona pastorale si desidera intraprendere un cammino catechistico condiviso, rinnovato e coerente con le indicazioni comuni.
1. Un cammino comune per una testimonianza credibile
Il Vescovo ci invita a camminare insieme, come parrocchie della stessa zona e delle diocesi congiunte, per dare una testimonianza di Chiesa unita, credibile e corresponsabile. Avere criteri comuni e tappe condivise ci aiuta a costruire un’identità ecclesiale solida e accogliente.
2. La catechesi come itinerario di fede vissuta
La catechesi non è solo preparazione ai sacramenti, ma è un percorso di fede integrato nella vita comunitaria. Si incoraggia a proporre esperienze che coinvolgano bambini, ragazzi e famiglie nella vita della parrocchia e della zona pastorale:
• partecipazione all’oratorio e alla liturgia,
• servizio (come ministranti o in ambito caritativo),
• momenti di fraternità e spiritualità condivisa.
3. Iniziare presto il cammino di fede
È importante avviare il percorso di fede già nei primi anni, accompagnando i bambini e i genitori con delicatezza ma continuità, affinché la fede diventi un’esperienza vissuta e condivisa fin da piccoli.
4. Tappe sacramentali unificate
In tutta la zona pastorale si stabilisce, in comunione con le indicazioni diocesane:
• Riconciliazione in quarta elementare,
• Prima Comunione in quinta elementare, dopo almeno due anni di cammino,
• Cresima in seconda media, dopo altri due anni di preparazione.
Questo calendario sacramentale vuole garantire un tempo adeguato di formazione e maturazione, sia nella conoscenza della fede che nella partecipazione alla vita comunitaria.
5. Continuare oltre la Cresima
La Cresima non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa nel cammino della vita cristiana. Nella nostra zona pastorale si invita a proporre percorsi per preadolescenti e adolescenti, affinché continuino a sentirsi parte attiva della comunità cristiana.
6. Catechismi CEI come riferimento
Per l’unitarietà dei contenuti e l’autorevolezza del magistero, si raccomanda l’uso dei quattro catechismi CEI per fanciulli e ragazzi, come riferimento principale per i percorsi formativi.
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🔔 Nota Bene – Fase di assestamento
Siamo in un tempo di transizione e assestamento, per cui in questi anni si accoglie e si accompagna con gradualità l’allineamento alle indicazioni diocesane.
Pertanto:
• I bambini che si sono iscritti alla catechesi in terza elementare continueranno il loro percorso come previsto, e riceveranno la Prima Comunione in quarta elementare.
• Allo stesso modo, i ragazzi che hanno iniziato il primo anno di preparazione alla Cresima in quinta elementare proseguiranno secondo il percorso iniziato, e riceveranno la Cresima in prima media.
A partire da quest’anno, inizieremo a prendere nuove iscrizioni dalla quarta elementare, in modo da applicare pienamente quanto ci è stato indicato dal Vescovo.
Se qualche genitore dovesse chiedere l’iscrizione del figlio già in terza elementare, la richiesta può essere accolta, ma è importante:
• spiegare bene la direzione verso cui stiamo andando,
• accompagnare i bambini con una proposta adeguata,
• ove possibile, individuare una catechista dedicata che si occupi di questo piccolo gruppo in un percorso introduttivo alla fede.
Conclusione
Come zona pastorale, accogliamo queste indicazioni con senso di corresponsabilità, consapevoli che camminare insieme rafforza la nostra missione educativa e pastorale. Il nostro impegno è quello di costruire una proposta di fede solida, unitaria e inclusiva, capace di accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nella gioia del Vangelo.

