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NUOVE INIZIATIVE PASTORALI DIOCESANE


Disposizione del Vescovo per i sacerdoti e i fedeli Tuscolani (n. 4) 


Visti i vari ultimi decreti:

  • del Governo italiano e della CEI del 12 marzo scorso
  • del Vicariato di Roma del 13 marzo;  

Al fine di: 

  • esprimere e attuare la comunione a livello cattolico (con il Papa, Vescovo di Roma, Metropolita della Provincia Romana), interdiocesano (almeno Laziale), diocesano; 
  • evitare il segno dell’interdizione fisica dell’accesso al luogo di culto attraverso la chiusura totale del medesimo, la quale potrebbe creare disorientamento, maggior senso di insicurezza, confusione, col rischio che le persone si sentano ancor più isolate;
  • attuare la corresponsabilità e la solidarietà verso quanti sono colpiti in vario modo dal coronavirus;
  • non esporre un maggior pericolo di contagio la popolazione, soprattutto di anziani e soggetti vulnerabili, impegnandoci tutti con matura coscienza e con senso di responsabilità attuare le direttive dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri di questi ultimi giorni, in particolare quelle del c.d. Decreto “#Io resto a casa#”;

DISPONGO CHE FINO AL 3 APRILE 2020 

e, in ogni caso, fino a mie nuove disposizioni:

  1. i fedeli sono dispensati dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo (cf. cann. 1246-1248 C.I.C.); 
  2. Rimangono chiuse all’accesso del pubblico le chiese non parrocchiali e più in generale gli edifici di culto di qualunque genere (cf. can. 1214 ss C.I.C.);
  3. Restano invece aperte le chiese parrocchiali per la preghiera personale;
  4. Restano altresì accessibili gli oratori di comunità stabilmente costituite (religiose, monastiche, ecc.: cf. can. 1223 C.I.C.), limitatamente alle medesime collettività che abitualmente ne usufruiscono in quanto in loco residenti e conviventi, con interdizione all’accesso dei fedeli che non sono membri stabili delle predette comunità;
  5. Ai sacerdoti tutti fedeli permane la responsabilità ultima dell’ingresso nei luoghi di culto, per la preghiera personale, rispettando scrupolosamente la distanza interpersonale di sicurezza, richiesta dalle vigenti norme sanitarie (eccetto nel caso di familiari).

6)   Si continuino ad innalzare al Signore fervide preghiere, a livello personale-coniugale-familiare, secondo le intenzioni indicate nella preghiera composta ad hoc

La preghiera è il contributo migliore e indispensabile, che noi cristiani possiamo dare per aiutare a uscire da tale situazione di calamità.

E’ importante lo stare con Gesù nella preghiera, come disse Pietro a Gesù sul monte Tabor: “Signore, è bello per noi essere qui!” (Mt17,4).

  • Partecipiamo, stando a casa, via internet-streaming, agli incontri catechistici ed orantidel Vescovo, che sono già stati comunicati (cfr. allegato) e che si possono trovare anche sul sito della diocesi:www.diocesifrascati.it

Faccio mio, in piena comunione episcopale, l’accorato invito odierno del Card. Vicario di Roma:  “Cari sacerdoti, ci affidiamo al vostro saggio discernimento. Siate vicinissimi al popolo di Dio, fate sentire ciascuno amato accompagnato, aiutate tutti a percepire che la Chiesa non chiude le porte a nessuno, ma che si preoccupa che nessun piccolorischi la vita o venga dimenticato. Portate pure, con tutte le precauzioni necessarie, il conforto dei sacramenti agli ammalati, assicurate l’aiuto per le necessità ai poveri e a chi non ha nessuno su cui contare, evitate tutte quelle situazioni di contatto tra le persone che possano creare pericolo per la salute”.

In Comunione di preghiera, invocando su ciascuno di Voi la protezione di Dio, per intercessione di Maria SS.ma e di tutti i nostri Santi protettori, Vi benedico con cuore pieno di gratitudine e affetto 

Frascati, dalla Curia Vescovile, 13-3-2020

Il Vescovo