Giornata Mondiale dei Poveri

Giornata Mondiale dei Poveri

Il Papa: aiutiamo i poveri non a parole ma con i fatti

Il Messaggio di papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri che sarà celebrata domenica 19 novembre. «Per cambiare la storia è necessario ascoltare il grido dei poveri»

«Non amiamo a parole ma con i fatti». È il titolo ma al tempo stesso l’invito del Messaggio di papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri che sarà celebrata domenica 19 novembre. La Giornata è stata istituita dallo stesso Bergoglio nella Lettera apostolica Misericordia et misera a conclusione del Giubileo straordinario della misericordia. La Giornata precede la solennità di Cristo Re dell’Universo, ultima domenica dell’anno liturgico, perché – scrive il Papa nel Messaggio – la «regalità di Cristo emerge in tutto il suo significato proprio sul Golgota, quando l’Innocente inchiodato sulla croce, povero, nudo e privo di tutto, incarna e rivela la pienezza dell’amore di Dio».

«Non amiamo a parole ma con i fatti». È il titolo ma al tempo stesso l’invito del Messaggio di papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri che sarà celebrata domenica 19 novembre. La Giornata è stata istituita dallo stesso Bergoglio nella Lettera apostolica Misericordia et misera a conclusione del Giubileo straordinario della misericordia. La Giornata precede la solennità di Cristo Re dell’Universo, ultima domenica dell’anno liturgico, perché – scrive il Papa nel Messaggio – la «regalità di Cristo emerge in tutto il suo significato proprio sul Golgota, quando l’Innocente inchiodato sulla croce, povero, nudo e privo di tutto, incarna e rivela la pienezza dell’amore di Dio».

Centro d’Ascolto

 
   
 
 
 
 
 
 
 
Il Servizio Centro di Ascolto

  • Grazie al sostegno dello staff del Centro di Ascolto Caritas della Parrocchia Cristo Re di Morena, abbiamo aperto il 21 novembre 2015, nella Parrocchia Santa Maria della Pace di Tor Vergata, il nostro Centro di Ascolto Caritas.

 

Orari e giorni di apertura:

il sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:30.
 

Ministranti

«I pastori d’anime curino con zelo e pazienza la formazione liturgica, come pure la partecipazione attiva dei fedeli, interna ed esterna, secondo la loro età, condizione, genere di vita e grado di cultura religiosa, assolvendo così uno dei principali doveri del fedele dispensatore dei misteri di Dio. E guidino il loro gregge in questo campo non solo con la parola, ma anche con l’esempio».

Sacrosanctum Concilium n. 19

Sussidio Gruppo Ministranti

Coro

”Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni; perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte

(Sal 47, 7-8)