Come pregare con l’aiuto della Bibbia

Come pregare con l’aiuto della Bibbia

Incontro del giorno 28 ottobre 2015

L’incontro di questa sera ha avuto come tema: come pregare con l’aiuto della Bibbia.

La Sacra Scrittura è senza dubbio la più bella lettera d’amore scritta da Dio ai suoi figli.

Attraverso i Salmi abbiamo cercato di scoprire il segreto della preghiera o meglio di come pregare efficacemente. Ci siamo chiesti: esiste un modo di pregare particolarmente gradito al Signore? Risposta: Sì! E ce lo mostra Lui stesso con la preghiera dei salmi. Ne sono stati letti e commentati alcuni, ma in particolare i Salmi 94 – 23 – 8 – 9 – 17 dai quali si evince che il Signore desidera che noi quando ci mettiamo in preghiera dobbiamo rispettare una sequenza di tre momenti principali:

  1. Ringraziare il Signore (perché è Dio, ha creato l’universo e noi stessi ed è la nostra Provvidenza….);
  2. Lodare il Signore (perché è grande, è meraviglioso, è onnipotente, è tre volte Santo…);
  3. Adorare il Signore (parlare cuore a cuore, come innamorati, confidare al Signore tutto di noi; è il momento in cui Egli “bacia il nostro cuore”… e noi possiamo “baciare” il suo cuore, ascoltarne i battiti…)

I primi due momenti si fanno con la bocca e sono frutto del nostro intelletto, sono cioè ancora allo stadio umano. Noi parliamo al Signore lodandolo e ringraziandolo. Il terzo momento si fa col cuore, cioè con tutto il nostro essere. È il momento più bello, in cui Dio si rivela a noi e compie miracoli per noi. Per cui quando lodiamo e ringraziamo, siamo noi che parliamo attraverso la nostra intelligenza, quando invece adoriamo, è Lui che parla a noi, ci ama, ci stringe a Sé, bacia il nostro cuore… Questo è il momento dello spirito nostro che si fa abbracciare dallo Spirito di Dio. È il più propizio per chiedere il nostro miracolo perché si sta cuore a cuore, bocca a bocca con Lui.

Purtroppo il nostro atteggiamento nella preghiera, solitamente è quello di chi si rivolge al Signore solo per fare una sfilza di richieste…. è un atteggiamento errato che difficilmente attiverà la nostra fede e di conseguenza non otterrà un miracolo. Quando agiamo in questo modo, noi non teniamo lo sguardo fisso su Dio, ma sulle nostre miserie che avendo un enorme peso nella nostra vita, diventano i veri nostri idoli, costruiti con le nostre mani, perciò abominio per Dio. Finché non li rimuoviamo, tra noi ed il Padre celeste, resterà quel muro invalicabile che ci siamo costruiti perdendo la fiducia nella sua Parola ….

N.B. Non abbiamo avuto il tempo di ascoltare le risposte alle precedenti domande che si rimandano perciò alla prossima settimana e sono:

  1. Dio ti ha mai parlato?
  2. Se lo ha fatto, come ti ha parlato?
  3. Quale strumento usa Dio per parlare con te?
  4. Come Dio ha sconvolto la tua vita

A queste aggiungiamo la seguente domanda propedeutica al nuovo tema che tratteremo prossimamente, dell’Amore di Dio per noi:

  • È più facile amare o farsi (lasciarsi) amare?

Chi è Dio per te?

Chi è Dio per te?

Incontro del giorno 21 ottobre 2015

L’incontro di questa sera è stato del tutto dialogico vertendo sulla domanda:

Chi è Dio per te?

Le risposte tutte profonde e personali, hanno posto in luce vari aspetti del rapporto personale di ciascuno con Dio. Per tutti Dio rappresenta “un’aspettativa” fondamentale che coinvolge la vita terrena dell’uomo proiettandola verso l’eterna beatitudine.

Le risposte sono state le seguenti:

  • Dio è il fine cui tendiamo;

  • Dio è un compago che agisce nell’intimo, dà amore, comunione, fa star bene ed è Onnipotente.

  • Dio è certezza di una attesa.

  • Dio è amico che aiuta, con cui si ha un rapporto di fiducia.

  • Dio è un compagno con cui è bello affrontare un viaggio e camminare insieme. Lui è fedele e non ci lascia anche se noi tradiamo.

  • Dio è il punto di riferimento. È tutto.

  • Dio è un grande “sconvolgitore dei nostri piani”. Colui che mette in crisi.

  • Dio è un Padre tenerissimo.

  • Dio è uno che prende per mano, dà un senso alla vita.

  • Dio è l’Amore infinito che ha un progetto su di noi e agisce per il nostro bene.

Poiché il dibattito si è soffermato solo su questa domanda, restano valide le altre che esamineremo mercoledì prossimo. In aggiunta si risponderà a un’altra che è parsa particolarmente significativa per tutti ed è emersa dal dialogo:

  • Come Dio ha sconvolto la tua vita.

Riflessioni sui grandi temi biblici

Riflessioni sui grandi temi biblici

Incontro del giorno 14 ottobre 2015

Abbiamo iniziato il nostro cammino il 14 ottobre 2015 con l’invocazione dello Spirito che non ha tardato a riempire della sua potenza e grazia tutti i presenti. Ci siamo conosciuti e ognuno ha detto che cosa si aspettava da questi incontri sui “grandi temi della Bibbia”. Poiché le risposte sono state varie ma tutte manifestavano un grande desiderio di conoscere e amare di più il Signore che così ha dimostrato di sconvolgere i piani dei relatori, consapevoli che “nessuno era presente per caso all’incontro” ma perché chiamato da “Qualcuno”, sono state lasciate per la settimana alla nostra meditazione queste domande:

  1. Chi è Dio per te?
  2. Dio ti ha mai parlato?
  3. Come parla Dio?
  4. Quale strumento usa?